Sanitpharma Magazine
Il tuo spazio di benessere quotidiano: contenuti utili, curiosità e consigli su salute e prevenzione
07/03/2024
Vitamina K2: la chiave per ossa forti e arterie sane
Le Vitamine K sono un gruppo di vitamine liposolubili coinvolte nell’omeostasi della coagulazione sanguigna e del calcio. Scoperte e studiate a partire dagli anni ’30 devono il loro nome alla parola tedesca “Koagulation” proprio ad indicare il loro ruolo di cofattori dell’attivazione mediante carbossilazione di alcuni fattori della coagulazione.
La vitamina K2 (o Menachinone) in particolare ha un ruolo fondamentale nel mantenere un corretto equilibrio dei depositi di calcio nell’organismo, favorendoli nei tessuti in cui sono necessari, ad esempio l’osso, e al contempo impedendone la formazione nei tessuti dove possono essere dannosi, come le pareti dei vasi sanguigni o le cartilagini.
Questa vitamina è infatti coinvolta nell’attivazione per carbossilazione delle proteine Gla della matrice, prodotte dai condrociti e dalle cellule muscolari lisce vascolari. Le proteine Gla della matrice inibiscono la calcificazione dei vasi sanguigni, correlata ad un aumentato rischio cardio-vascolare, ma anche dei tessuti molli come ad esempio le cartilagini in cui sembrano inibire la formazione di depositi anomali di calcio che possono contribuire a problemi articolari quali l’osteoartrite.
Un altro importante substrato della carbossilazione promossa dalla vitamina K2 è l’osteocalcina, una proteina responsabile dell’incorporazione di calcio nelle ossa, processo che aumenta la qualità dell’osso e determina una riduzione del rischio di fratture. Oltre all’osteocalcina vi sono altre proteine vitamina K-dipendenti importanti per il benessere delle ossa come periostina, gas 6 e proteina S. Inoltre la vitamina K contribuisce all’omeostasi ossea attraverso altri meccanismi che coinvolgono osteoblasti e osteoclasti, le cellule responsabili del continuo rimodellamento del tessuto osseo.
La carenza di vitamina K2 si associa alla presenza di calcificazioni vascolari e all’osteoporosi. La vitamina K1 è sintetizzata dalle piante e dai cianobatteri ed è particolarmente abbondante nelle verdure a foglia verde anche se si trovano quantità apprezzabili anche in altre verdure, nella frutta, nei cereali e nei latticini. La vitamina K1 è quindi la principale forma di vitamina K presente nella dieta occidentale. La vitamina k2 invece è sintetizzata da alcuni batteri. Le sue fonti alimentari sono il fegato animale ma soprattutto i cibi fermentati, principalmente alcuni formaggi nella dieta occidentale e il natto (soia fermentata) nella dieta orientale.
Altri articoli del Magazine
15/10/2026
LA SALUTE DELLA BARRIERA CUTANEA: DALLE PATOLOGIE CRONICHE ALLE NUOVE STRATEGIE DERMOCOSMETICHE
La nostra pelle è molto più di un semplice rivestimento: è un ecosistema complesso, una barriera difensiva sofisticata e il primo specchio del nostro benessere psicofisico. Tuttavia, quando questa barriera viene compromessa da patologie infiammatorie o da condizioni di forte stress meccanico e...
Scopri di più
15/10/2026
“Occhi” al benessere: prendersi cura della vista ogni giorno
La vista ci accompagna in ogni momento della giornata. Leggere, lavorare, guidare e utilizzare smartphone e computer sono attività quotidiane che richiedono un continuo impegno da parte dei nostri occhi. Ecco perché, nella frenesia di ogni giorno, dedicare qualche semplice attenzione al benessere...
Scopri di più
In evidenza
09/07/2025
Piedi perfetti per l’estate: come dire addio a calli e talloni screpolati
Sanitpharma
Con l’arrivo dell’estate, i piedi chiedono attenzione: talloni secchi, screpolati e callosità possono rovinare la stagione di sandali e infradito. Ma perché si formano questi fastidiosi inestetismi, e come si risolvono? Ecco tutti i nostri consigli per piedi morbidi e pronti a mostrarsi.
Scopri di più